SOMALIA
Carta d’Identità

Capitale

Mogadiscio

Abitanti

6.956.000

Superficie

637.657. Kmq

Lingua

Somalo, arabo, italiano e inglese

Religione

Islamica sunnita

Ordinamento politico

Repubblica democratica

Moneta

scellino

Risorse

Agricoltura di sussistenza e di piantagione, allevamento. Industrie (oleifici, caseifici, impianti tessili, chimici e calzaturieri.)

PIL

1.560 dollari

Aspetto fisico

Lo stato della Somalia è situato nella sezione nord-est del Corno d’Africa e confina: a nord ovest con la repubblica di Gibuti, a nord con il golfo di Aden, e est con l’Oceano Indiano, a ovest con l’Etiopia e il Kenya. Sotto il profilo morfologico, la Somalia si può dividere in due zone: la prima, settentrionale e montuosa, si estende sul prolungamento dell’Altopiano Etiopico, sino al golfo di Aden; la seconda, centro meridionale, si sviluppa su un basso tavolato.

L’idrografia della regione settentrionale è limitata a brevi corsi d’acqua a regime torrentizio che dispongono di portate liquide soltanto in occasione delle piogge, mentre la regione meridionale presenta un reticolo più stabile e ordinato. Le condizioni climatiche si presentano piuttosto uniformi. Da novembre a febbraio spira il monsone di nord-est, portatore di aria secca continentale; da aprile a ottobre il monsone di sud-ovest, umido, oceanico, portatore di piogge.

Economia

La struttura economica della Somalia è centrata sulle attività primarie e viene bene espressa dalla modestia del prodotto nazionale lordo, che si attesta su più bassi livelli mondiali. Diffusa l’agricoltura di piantagione e di sussistenza. L’allevamento ha un ruolo rilevante.

Politica

Non c’è un capo di Stato internazionalmente riconosciuto e non si tengono elezioni multi partitiche.

Storia

La Somalia fu per lungo tempo colonia italiana e venne sfruttata, durante gli anni del Fascismo, per il trapianto di coltivazioni intensive e lo sfruttamento delle terre migliori.

Nel 1947 con il trattato di Parigi, l’Italia perse la sua colonia che, però, nel 1949 l’ONU assegnò a Roma in amministrazione fiduciaria. La Somalia riuscì ad ottenere l’indipendenza negli anni sessanta e visse, per un breve periodo, una situazione di stabilità garantita dal governo di una Repubblica indipendente.

Nell’ottobre 1969 un colpo di stato militare portò al potere il generale Siad Barre che, abolita la costituzione, cominciò ad avviare un intenso programma di profonde riforme economiche e sociali.

Nel corso degli anni Ottanta si riacutizzò la tensione con l’Etiopia, mentre il governo di Siad Barre si trasformava in una dura e repressiva dittatura.

Nel gennaio1991 Siad Barre fu rovesciato dalle forze del Governo Somalo Unito, mentre il paese precipitava nell’anarchia e la popolazione era vittima di una carestia catastrofica.

Queste continue lotte e cambiamenti hanno causato un imponente flusso di profughi verso il Kenya e nemmeno l’intervento delle Nazioni Unite è riuscito a sanare la situazione.

(Maccaferri Maddalena 4B)

CARTA D'IDENTITA'