Non avrai altro dio al di fuori di me

 

Io sono il Signore Dio tuo: 

1. Non avrai altro Dio fuori di me

2. Non nominare il nome di Dio invano

3. Ricordati di santificare le feste

4. Onora il padre e la madre

5. Non uccidere

6. Non commettere atti impuri

7. Non rubare

8. Non dire falsa testimonianza

9. Non desiderare la donna d'altri

10. Non desiderare la roba d'altri

 

Il primo comandamento del decalogo è alla base di tutti gli altri, è il fondamento della stessa esistenza umana. Non si tratta della pretesa di un tiranno, né dell’arbitrio di un despota: è piuttosto la voce accorata del Creatore che, nonostante le nostre infedeltà, mai si stanca di trattarci da figli. (Giovanni Paolo II)

 


Significato Religioso


Significato attuale


Questa prima Parola è considerata nella tradizione cristiana come primo Comandamento, non solo perché è il primo dell’elenco, ma perché è il Comandamento più importante, fondamentale, che introduce e spiega anche gli altri Comandamenti.

Ad affermarlo è stato lo stesso Gesù , rispondendo al dottore della legge che Gli chiedeva quale fosse il più grande Comandamento: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei Comandamenti” (Mt 22, 37 38).

Il Comandamento “non avrai altri dei accanto a Me”  è l’espressione di una rigorosa esclusività. Israele riconosceva che il suo Dio era l’unico liberatore. Giunto in Canaan, però, trovò gli dei delle popolazioni locali, si mise a servire gli idoli e a chiedere loro favori.

Allorché Mosè era ancora sul Monte Sinai con il Signore e tardava a scendere, il popolo cominciò a dubitare e a mormorare contro Dio. Appena liberato dalla schiavitù egiziana, dimentica l’alleanza e tutto ciò che Dio aveva compiuto per lui. Si mette radicalmente in discussione la presenza di Dio e la Sua capacità di guidarlo attraverso Mosè. Pensando che Dio fosse scomparso, il popolo Lo sostituisce con una forma materiale, una statua di vitello in metallo fuso; si mise perciò a danzare e a far festa in onore di questo nuovo dio.

 


A partire dall’idolatria d’Israele, possiamo capire il senso del primo comandamento. Esso dice: “ Abbandonati a Me e non seguire tutte le divinità fabbricate dagli uomini; solo Io, tuo Dio posso ascoltarti, comprenderti, sostenerti, guidarti e amarti.” Spesso l’uomo subisce l’azione di altri, si fa guidare dai propri dei e dipende da loro.

Nel nostro lavoro abbiamo cercato di comprendere e spiegare l’esistenza di “nuovi idoli”, quali il potere, il denaro e il successo.

Per ognuno di questi fattori, abbiamo poi individuato dei personaggi che abbiano interpretato questi ruoli di idoli moderni, quali:

§         Bill Gates, fondatore della Microsoft e uomo più ricco del mondo, in qualità di “ambasciatore” del Denaro;

§         George Clooney, accompagnato da Michael Jackson, Madonna e Marilyn Manson per il successo;

§         Hitler, Stalin per la loro pretesa di venire idolatrati con la forza e per la loro propaganda incessante.

Inoltre, abbiamo raccolto alcune  citazioni di personaggi noti riguardo all'argomento.

(Luca Cappello - Luca Ruggeri - Agnoli Lodovico, 5^A)